
Lunedì 21 settembre 2026 apre a Napoli il XIII Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, “Lo spazio cristiano fra culto, assistenza e ascesi (IV-VIII secolo)”. Sede della prima giornata è l’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti in Napoli, in Via Mezzocannone 8. Il congresso prosegue fino al 25 settembre tra Napoli, Fisciano, Cimitile e Nocera Superiore, promosso dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università degli Studi del Molise, insieme al Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno e all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con il patrocinio, tra gli altri, della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.
Alle 9:30, i saluti istituzionali: Arturo De Vivo, Presidente dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti in Napoli, e Rosalia D’Apice, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli.
Subito dopo si apre la Sessione I, “Prassi liturgiche e spazio architettonico”, presieduta da Carlo Ebanista. Tra i primi interventi, quello di Federico Lizzani e Giuliana Boenzi, funzionari archeologi della Soprintendenza, insieme a R. Laurenza e B. Roncella: “Napoli. Le indagini nel cd. ‘Quadriportico’ dell’insula episcopalis: note preliminari” — le ricerche condotte dall’ufficio sull’area episcopale della città.
“Fare ricerca è il primo modo in cui tuteliamo questa città. Il contributo di Federico Lizzani e Giuliana Boenzi al congresso nazionale è un tassello di questo lavoro quotidiano” — Rosalia D’Apice, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli.
La giornata si chiude con la visita alla Catacomba di S. Efebo.
Il programma completo del congresso è disponibile in allegato.
Per informazioni: sabap-na.comunicazione@cultura.gov.it