La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli partecipa a due importanti iniziative nazionali promosse dal Ministero della Cultura, attraverso la Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione e l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, dedicate alla trasformazione digitale del patrimonio culturale.
Dal 7 novembre all’8 dicembre 2026, presso il Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alle Terme, a Roma, sarà visitabile la mostra “La Grande Trama. Il patrimonio culturale nell’era digitale”. L’esposizione ripercorre oltre sessant’anni di innovazione tecnologica applicata al patrimonio culturale italiano e presenta 23 prodotti digitali innovativi realizzati nell’ambito dei progetti finanziati dal PNRR. Tra questi figura “Le trame degli aragonesi, il segreto delle arche”, progetto della SABAP Napoli dedicato alla valorizzazione e alla conoscenza del patrimonio aragonese.
La partecipazione della Soprintendenza proseguirà il 12 novembre 2026, nell’ambito del Forum Nazionale della Cultura Digitale “Custodire il passato, progettando il domani”, in programma a Roma presso la Sala Dante dell’Istituto Centrale per la Grafica. La Soprintendente Rosalia D’Apice e la funzionaria restauratrice Barbara Balbi interverranno al Panel 6, dal titolo “Dalle sfide ai prodotti: innovazione e co-progettazione per il patrimonio culturale”, portando rispettivamente una prospettiva istituzionale e una tecnico-scientifica sull’esperienza progettuale della Soprintendenza. Il programma completo è al seguente link.
“Le trame degli aragonesi, il segreto delle arche” nasce nell’ambito dell’intervento di restauro dei corredi funebri aragonesi conservati nella Basilica di San Domenico Maggiore a Napoli, avviato nel 2019. Il progetto traduce i risultati dell’attività di tutela e ricerca in un gioco digitale d’indagine, che attraverso un percorso nel centro storico invita cittadini e visitatori a scoprire i luoghi legati alla presenza aragonese in città.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, nell’ambito dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
La partecipazione ai due appuntamenti rappresenta un’occasione per condividere i risultati delle attività della Soprintendenza e contribuire al confronto nazionale sulle nuove tecnologie applicate alla tutela, alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale.
