Oltre la città: il territorio di Neapolis
Si sono svolte il 12, 13 e 14 giugno 2026, in tutta Italia e in Europa, le Giornate Europee dell’Archeologia, l’appuntamento annuale dedicato al patrimonio archeologico promosso dall’Inrap (Institut national de recherches archéologiques préventives), sotto l’egida del Ministero della Cultura francese e con il patrocinio del Consiglio d’Europa. Il coordinamento nazionale è stato assicurato dall’Istituto Centrale per l’Archeologia (ICA), per la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e dal Servizio III della Direzione Generale Musei.
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli ha aderito all’iniziativa con quattro eventi riuniti sotto il titolo “Oltre la città: il territorio di Neapolis“, tutti dislocati nelle periferie cittadine.
L’obiettivo comune è stato quello di consentire ai napoletani di riscoprire le evidenze storiche e archeologiche disseminate nel territorio che circonda il centro dell’antica Neapolis, e di riappropriarsi di spazi urbani spesso assenti o marginali negli itinerari culturali tradizionali.
I quattro appuntamenti hanno attraversato la città da est a ovest. Venerdì 12 giugno, a San Giovanni a Teduccio, ha aperto al pubblico la sala museale Domus Foris Flubeum, all’interno dell’Istituto “Ippolito Cavalcanti”, con una lezione sull’alimentazione nell’antica Roma e un brunch a tema preparato dagli studenti dell’istituto alberghiero (evento a cura di Giovanna Baldasarre ed Enrico Angelo Stanco).

Moss – Ecomuseo di Scampia. Foto: Rossella Grasso
Lo stesso giorno, a Posillipo, si sono tenute le visite al cantiere aperto del Parco Archeologico e Ambientale di Pausilypon, con accesso dalla suggestiva Grotta di Seiano (a cura di Stefano Iavarone).

Il Parco Archeologico e Ambientale di Pausilypon. Foto: Archivio SABAP-NA
Sabato 13 giugno, al MOSS – Ecomuseo di Scampia, i visitatori hanno potuto toccare con mano i reperti della Villa di Marianella e vivere una ricostruzione in realtà virtuale a 360° del cortile della villa romana, accompagnata dalla presentazione dei progetti realizzati dagli studenti del quartiere (a cura di Maria Amodio, Riccardo Laurenza e Sonia Pomicino).

Le pietanze ispirate alla cucina dell’antica Roma preparate dagli studenti dell’Istituto Alberghiero “Ippolito Cavalcanti”. Foto: Pasquale Frattini
L’iniziativa si è conclusa domenica 14 giugno a Pianura, con un itinerario archeologico a tappe che ha toccato Palazzo de’ Grassi, la chiesa di San Giorgio Martire, la cisterna sotto la chiesa di San Lorenzo Martire, il cosiddetto “colombario dei Vigili del Fuoco” e il Mausoleo del Polo Artigianale (a cura di Federico Lizzani e dell’arch. Michele Varchetta).

Pianura, una tappa dell’itinerario archeologico. Foto: Ufficio Comunicazione SABAP-NA
Con “Oltre la città: il territorio di Neapolis” la Soprintendenza ha inteso avvicinare i cittadini a un patrimonio diffuso e spesso poco conosciuto, in un percorso di valorizzazione delle periferie che proseguirà anche nei prossimi mesi.