GIORNATE EUROPEE DELL’ARCHEOLOGIA 2026
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli anche quest’anno, nei giorni 12, 13 e 14 giugno, partecipa con una serie di aperture straordinarie e appuntamenti alle Giornate Europee dell’Archeologia, dedicate al nostro patrimonio più antico.
L’iniziativa promossa dall’Inrap (Institut national de recherches archéologiques préventives) è patrocinata dal Ministero della Cultura francese e dal Consiglio d’Europa; mentre il coordinamento nazionale della manifestazione, volta a valorizzare il patrimonio archeologico, è curato dall’Istituto Centrale per l’Archeologia (ICA) per la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e dal Servizio III della Direzione Generale Musei, del Ministero per la Cultura italiano.
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli ha proposto quest’anno un’iniziativa dal titolo “Oltre la città: il territorio di Neapolis”, il cui scopo è la proposta di nuovi percorsi che, dalle aree archeologiche cittadine, portino alla conoscenza di scavi periferici, in territori meno noti e visitati.
Venerdì 12 giugno, dalle 10:30 alle 12:30
Cantiere aperto: visita al Parco Archeologico e Ambientale di Pausilypon
Discesa Coroglio 36
Visite straordinarie al cantiere del Parco Archeologico e Ambientale di Pausilypon a cura del funzionario archeologo della Sabap-NA Stefano Iavarone, con due appuntamenti alle 10.30 e alle 11.30, previa prenotazione.
Gli incontri al cantiere del Parco Archeologico e Ambientale di Pausilypon, seguono il tema proposto dall’ICA per l’edizione 2026, ovvero: “Archeologia in corso/Archaeology in the making”.
Questo luogo rappresenta uno dei contesti paesaggistici più rilevanti del Golfo di Napoli in cui si fondono natura e archeologia. Sul promontorio di Posillipo si trovano, infatti, i resti del complesso della villa del I secolo a.C., realizzata per Publio Vedio Pollione e successivamente divenuta residenza imperiale, posta in un ambiente naturalistico a picco sul mare, fortemente suggestivo.
L’accesso al teatro, all’odeion e ai numerosi ambienti residenziali e di rappresentanza avverrà attraverso la suggestiva Grotta di Seiano in un percorso alla scoperta di strutture monumentali su terrazzamenti fra vegetazione mediterranea e affacci panoramici. Il sito restituisce così l’immagine di una costruzione concepita in sintonia con la morfologia dei luoghi.
Il cantiere, attualmente in corso, prevede interventi di protezione, restauro e consolidamento delle murature, delle pavimentazioni e degli apparati decorativi, insieme alla messa in sicurezza e al miglioramento dei percorsi di visita.

Due turni di visita alle 10:30 e alle 11:30.
Visite a cura del funzionario archeologo della Sabap-NA, Stefano Iavarone.
La partecipazione è gratuita previa prenotazione.
Numero massimo di partecipanti per turno di visita: 15/20 persone
Termine ultimo per le prenotazioni: mercoledì 10 giugno
Per info: stefano.iavarone@cultura.gov.it
Per prenotazioni: https://forms.gle/FuCYM7rkMfmHNKR17
