Incontro intorno al Restauro: Terza edizione,16 aprile alle ore 10 nelle Salette Pompeiane di Palazzo Reale

La Terza edizione di Incontro intorno al restauro che avviene in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, si aprirà il prossimo 16 aprile alle 10.00 nelle Salette Pompeiane della Soprintendenza per il comune di Napoli a Palazzo Reale alla presenza del Capo Dipartimento per la Tutela del Ministero per i Beni Culturali, Luigi La Rocca, della Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Rosita Marchese, del Direttore Giuseppe Gaeta e della Coordinatrice della Scuola di Restauro Giovanna Cassese.

Il cantiere che sarà accessibile al pubblico tutti i lunedì dalle 9.30 alle 17.30, è dedicato al Restauro dei materiali vitrei provenienti dagli scavi della Stazione Municipio, lavoro che verrà esposto all’apertura dei lavori dai funzionari della Soprintendenza e dai professori dell’Accademia.
(Va ricordato che a Napoli durante gli scavi per la realizzazione della stazione metropolitana Università in piazza Bovio si è potuta identificare una vera officina di produzione del vetro attiva nel tardo VI secolo d.C.)

Contemporaneamente i visitatori potranno esaminare la vetrina in cui è esposto il rostro archeologico proveniente dai fondali del porto di Napoli, anch’esso restaurato dalla cattedra di restauro dei metalli dell’Accademia di Belle Arti. Il reperto è stato recuperato fortuitamente nel 2021 nel porto moderno di Napoli dal sub S. Andelora.

Si tratta di uno strumento da guerra impiegato dalle imbarcazioni militari per speronare le navi nemiche. Pochi esemplari sono giunti sino a noi, tra cui la maggior parte proviene dal sito della Battaglia delle Egadi (241 a.C.) in cui si scontrarono le flotte dei Romani e dei Cartaginesi.

Il rostro di Napoli, anche se danneggiato e lacunoso, conserva ancora la caratteristica forma a tridente, i fori per il fissaggio alla nave e, sulla parte superiore, un’iscrizione in greco: Αἐόλος /Aeolos. Si tratta forse del nome della nave, dal benaugurante significato di “agile, scattante”.
Le caratteristiche del reperto e l’iscrizione lo datano alla prima età ellenistica. Forse era pertinente ad una piccola imbarcazione militare di una delle città greche alleate di Roma, tra cui rientra la stessa Neapolis.

Nella stessa iniziativa si avvia il cantiere di restauro dell’Angelo di Riccardo Dalisi e della Deposizione di Gianni Pisani nel cortile del Belvedere, sempre a cura dell’Accademia di Belle Arti con cui si è istaurata una proficua collaborazione.

VISITE AL CANTIERE DIDATTICO a cura della funzionaria archeologa Giovanna Baldassarre


La Referente della Soprintendenza ABAP per il comune di Napoli, arch. Rosalia D’Apice e la Funzionaria restauratrice Barbara Balbi


La funzionaria restauratrice Alice Hansen e il professore dell’Accademia Manlio Titomanlio


Il Rostro napoletano restaurato dall’Accademia di Belle arti di Napoli con la supervisione della Soprintendenza ABAP per il comune di Napoli

approfondimenti storia vetro
Il Funzionario archeologo, Stefano Iavarone

I ragazzi di III media dell’Istituto Comprensivo Statale “88° Eduardo De Filippo” il 28 aprile hanno visitato il cantiere di restauro sul vetro con la funzionaria archeologa Baldassarre. Durante l’incontro sono state spiegate le tecniche di restauro adottate dalle allieve dell’Accademia di Belle Arti supervisionate dai funzionari della Soprintendenza e, a seguire, sono state realizzate attività didattiche come la lettura dell’albo illustrato “Il messaggio” di Bimba Landmann, a seguire del quale i ragazzi hanno scritto su dei post-it su come si immaginano la città di Napoli nel futuro.


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